Elementor Image Optimizer: la guida completa per siti più veloci e leggeri

Elementor Image Optimizer_ la guida completa per siti più veloci e leggeri
Indice dei contenuti

Un sito bello ma lento non serve a nessuno.

Quando si lavora con Elementor è facile farsi prendere la mano dal design, caricando immagini di grande qualità ma spesso troppo pesanti. Il risultato? Pagine lente, punteggi PageSpeed bassi e utenti che abbandonano.

La soluzione è semplice: usare un image optimizer. In questo articolo scopriamo cos’è, perché è fondamentale e quali sono le migliori opzioni, dal servizio ufficiale Elementor Image Optimizer fino ai plugin più diffusi.

Non ti fermare però a quel capitolo, perché in fondo all’articolo ti sveliamo quali sono le best practice che seguiamo per ottimizzare le immagini prima di caricarle sul sito web.

Cos’è un Image Optimizer?

Un image optimizer è uno strumento che comprime e converte le immagini del tuo sito senza comprometterne la qualità visiva. L’obiettivo è alleggerire il peso delle pagine, velocizzare i tempi di caricamento e migliorare la user experience.

A differenza dei plugin generici di WordPress, un Elementor Image Optimizer lavora in sinergia con Elementor, ottimizzando direttamente le immagini inserite nei widget e nei template del page builder.

E lo fa, non solo comprimendole, cioè togliendo tutti i byte superflui, senza perdita di qualità. Ma anche convertendole in un formato adatto al web. Il formato webP è un formato, leggero, che mantiene la trasparenza dello sfondo (ove necessario) e una elevata qualità, che attualmente tutti i browser riescono a fornire all’utente senza problemi.

Elementor Image Optimizer_ la guida completa per siti più veloci e leggeri img1

Perché effettuare un Elementor Image Optimizer è cruciale

Elementor è il page builder visuale per eccellenza: slider, gallerie, sezioni full-screen… tutto si basa sulle immagini.

Utilizzare uno strumento che permetta di alleggerire il peso delle immagini, senza perdere la qualità è quasi obbligatorio. Il servizio ufficiale di Elementor, Elementor Image Optimizer, o qualsiasi plugin compatibile con il page builder numero uno per i siti WordPress, ti può salvare la vita.

Oh meglio la faccia nei confronti degli utenti, riducendo il tasso di abbandono e fornendo contenuti veloci.

Infatti un sistema di compressione è praticamente obbligatorio quando il sito è visivamente ricco di immagini, oppure ha tanto traffico da dispositivi mobile.

Senza un sistema di ottimizzazione rischi di avere:

  • Siti lenti: gli utenti abbandonano prima di vedere i contenuti;
  • SEO penalizzato: Google considera la velocità un fattore di ranking;
  • Conversioni ridotte: ogni secondo in più di caricamento abbassa il tasso di conversione;
  • Esperienza mobile pessima: connessioni lente + immagini pesanti = frustrazione.

Prima di andare a vedere quali possono essere le soluzioni, sia quella ufficiale di Elementor Image Optimizer, che soluzioni alternative, vediamo come funziona uno strumento del genere.

Come funziona e quando utilizzare un Image Optimizer

Un buon image optimizer lavora su più livelli:

  • Compressione: riduce il peso (lossy o lossless);
  • Ridimensionamento automatico: crea versioni su misura per desktop, tablet e mobile, che in automatico vengono fornite a schermo in base al dispositivo che stai usando per navigare sul web;
  • Lazy load: carica solo le immagini visibili sullo schermo, e le carica solamente quando queste devono essere mostrate (perché è inutile caricare le immagini presenti nel footer, se ancora l’utente sta leggendo la prima sezione);
  • Formati moderni: converte in WebP o AVIF, molto più leggeri del classico JPG/PNG (in particolare di quest’ultimo);
  • CDN: distribuisce le immagini dai server più vicini all’utente, riducendo la latenza (poiché attraverso questo sistema di cache, sono state preventivamente salvate, seppur in versioni più piccole, in vari server).

Questi sistemi di compressione (compreso il servizio ufficiale Elementor Image Optimizer) possono essere utilizzati praticamente sempre. Sia che tu stia creando un ambiente di sviluppo ex novo, e quindi aggiungerai i file in un secondo momento. Sia che tu stia prendendo in gestione un sito già presente online, e tra le tecniche di ottimizzazione che vuoi mettere in atto c’è anche quella di servire le immagini più velocemente.

Infatti, se il tuo sito WordPress ha già un sistema di compressione ogni volta che viene caricata una nuova immagine, questa viene intercettata, comprimendola, ottimizzandola e creando versioni diverse da servire in momenti diversi.

Se invece hai deciso di passare ad un sistema di ottimizzazione successivamente, niente paura: il sistema prenderà in carico tutti i file presenti nella media library, e uno ad uno, agendo in background, li ottimizzerà.

Elementor Image Optimizer: il servizio ufficiale

Elementor Image Optimizer_ la guida completa per siti più veloci e leggeri img2

Elementor ha lanciato il proprio servizio di ottimizzazione integrato: Elementor Image Optimizer. Un servizio che si sposa benissimo con il page builder e che garantisce risultati straordinari.

L’unico prerequisito è quello di avere un sito web. E non importa che sia stato realizzato utilizzando Elementor. In quanto è un servizio indipendente.

Se vuoi provarlo, il fornitore propone un periodo di trial. Altrimenti per poterlo utilizzare è necessario sottoscrivere uno degli abbonamenti proposti, in base al numero delle immagini che devono essere ottimizzate.

Di seguito invece, le funzionalità principali.

Elementor Image Optimizer_ la guida completa per siti più veloci e leggeri img3

Funzionalità principali

  • Conversione automatica delle immagini in WebP & AVIF;
  • Compressione ottimizzata senza perdita significativa di qualità;
  • Integrazione nativa con Elementor Hosting;
  • Nessuna configurazione complicata: funziona “out of the box”;
  • Possibilità di comprimere immagini grandi fino a 10MB e già caricate sul sito web.

FAQ su Elementor Image Optimizer

Rispondiamo ai principali dubbi che uno strumento del genere può suscitare. Per ogni informazione aggiuntiva ti rimandiamo alla documentazione ufficiale del plugin.

Perché devo ottimizzare le immagini sul mio sito Elementor e WordPress?

L’ottimizzazione delle immagini può migliorare in modo significativo i tempi di caricamento del sito, aspetto cruciale per l’esperienza utente e per la SEO. Riduce le dimensioni dei file senza comprometterne la qualità, con il risultato di pagine più veloci e punteggi di performance migliori.

Qual è la differenza tra compressione lossless e lossy?

La compressione lossless mantiene la qualità originale dell’immagine riducendo al contempo le dimensioni del file. La compressione lossy, invece, riduce ulteriormente il peso eliminando alcuni dati, con una lieve perdita di qualità. La scelta dipende dalle tue esigenze: se la priorità è la qualità, scegli il lossless; se invece conta di più la velocità, opta per il lossy.

La versione originale delle immagini viene persa dopo la compressione?

No, Elementor Image Optimizer salva sia la versione originale che quella compressa delle immagini. Potrai sempre ripristinare l’originale se necessario.

Perché dovrei convertire le mie immagini in WebP o AVIF?

WebP e AVIF sono i formati più recenti che riducono notevolmente le dimensioni dei file sia con compressione lossless che lossy, garantendo tempi di caricamento più rapidi. La maggior parte dei browser moderni supporta questi formati e, in caso contrario, verrà utilizzato il backup dell’immagine originale.

Come faccio a sapere quante immagini sul mio sito devono essere ottimizzate?

La schermata delle impostazioni del plugin fornisce informazioni complete sulla compressione, incluso il numero di immagini che possono beneficiare dell’ottimizzazione.

Ci sono rischi associati alla compressione delle immagini?

Con la compressione lossy c’è una lieve riduzione della qualità dell’immagine, di solito invisibile a occhio nudo. Il plugin offre comunque entrambe le modalità (lossless e lossy), così puoi scegliere in base alle tue preferenze. Poiché il tuo sito è prezioso, come per ogni modifica importante si consiglia di fare un backup preventivo.

Plugin e strumenti alternativi a Elementor Image Optimizer

Se non vuoi vincolarti al servizio ufficiale, esistono plugin affidabili e potenti, tanto quanto Elementor Image Optimizer:

Di seguito quattro possibili soluzioni:

  • ShortPixel: compressione avanzata e conversione in WebP/AVIF.
  • Imagify: semplice, con ottimo bilanciamento tra qualità e leggerezza.
  • Smush:  molto popolare, con funzioni gratuite utili (lazy load, compressione base).
  • Optimole: include anche CDN per distribuire le immagini a livello globale.
Elementor Image Optimizer_ la guida completa per siti più veloci e leggeri img4

Come attivare e configurare un Image Optimizer con Elementor

Vediamo i passaggi generali:

  1. Scegli lo strumento (Elementor Image Optimizer o un plugin);
  2. Installa/attiva il servizio: sia scaricandolo da web che richiamandolo direttamente dai Plugin nel backend del sito di WordPress;
  3. Configura la compressione: spesso puoi scegliere tra lossless (senza perdita) e lossy (più aggressiva), e segui la procedura guidata del plugin;
  4. Abilita la conversione WebP/AVIF;
  5. Testa il sito con PageSpeed Insights per verificare i miglioramenti (sempre meglio fare un test prima dell’utilizzo del sistema di compressione e dopo, per verificare il miglioramento in termini di risultati).

Ma possiamo fare a meno di Elementor Image Optimizer? Ecco le best practice da seguire

La risposta è si. Forse dovremmo farne veramente a meno. Ma ciò comporta una serie di attività preliminari, che possono portare via energie e tempo. Effettivamente l’utilizzo di un plugin o di un sistema direttamente sul sito può far risparmiare un sacco di tempo.

Ma vediamo quali sono le attività da compiere se non vogliamo utilizzare Elementor Image Optimizer o servizi simili:

  • Preparare le immagini prima del caricamento (peso, formato, dimensioni, in base allo spazio che dovranno occupare sul sito).
  • Usa immagini responsive: Elementor permette di impostare versioni diverse per device, per questo può essere importante avere almeno una doppia versione dell’immagine (larghezza di 1920px per desktop, e larghezza di 767px per mobile, nel caso queste occupassero tutta la larghezza dello schermo);
  • Mantieni un flusso di lavoro costante: designer → ottimizzazione → upload.
  • Controlla periodicamente le performance: Lighthouse e PageSpeed sono i tuoi alleati, e ti possono lasciare feedback costanti e migliorativi, sempre.

Conclusione

Un sito costruito con Elementor deve essere non solo bello, ma anche veloce e leggero.

Con un image optimizer – che sia il servizio ufficiale Elementor Image Optimizer o un plugin esterno – puoi ridurre drasticamente il peso delle tue pagine e migliorare SEO, user experience e conversioni.

Ma non tralasciare il fatto che puoi fare a meno di questi servizi.

Vuoi scoprire come ottimizzare il tuo sito Elementor al meglio? Contattaci: ti aiuteremo a renderlo più veloce e performante senza sacrificare il design. Abbiamo un servizio di Assistenza Elementor dedicato.

Assistenza e guida per Elementor

Ti aiutiamo a risolvere problemi e a costruire moduli complessi sul tuo sito web realizzato con elementor

Altri articoli - Guide e Tutorial
Elementor Gallery_ come usare (bene) le gallerie immagini in Elementor

Elementor Gallery: come usare (bene) le gallerie immagini in Elementor

Hello Elementor_ il tema WordPress leggero, veloce e perfetto per il tuo sito web

Hello Elementor: il tema WordPress leggero, veloce e perfetto per il tuo sito web

Elementor Breakpoints_ adatta i tuoi contenuti web per tutti i dispositivi

Elementor Breakpoints: adatta i tuoi contenuti web per tutti i dispositivi

Elementor Timeline_ racconta storie con un layout coinvolgente

Elementor Timeline: racconta storie con un layout coinvolgente

Elementor Widgets_ i più utili e quelli di cui non puoi fare a meno

Elementor Widgets: i più utili e quelli di cui non puoi fare a meno

Articoli correlati
Elementor Conditional Display_ come mostrare o nascondere contenuti in modo intelligente

Elementor Conditional Display: come mostrare o nascondere contenuti in modo intelligente

Elementor Gallery_ come usare (bene) le gallerie immagini in Elementor

Elementor Gallery: come usare (bene) le gallerie immagini in Elementor

Elementor errore del server 500 - cos’è, perché compare e come risolverlo

Elementor errore del server 500: cos’è, perché compare e come risolverlo

Non perderti neanche un aggiornamento dalla Elementor Academy by Spritzy

Registrati ora e ricevi ogni settimana guide personalizzate, e-book e altri strumenti utili per padroneggiare Elementor al massimo delle sue potenzialità!
La tua iscrizione non può essere convalidata.
La tua iscrizione è avvenuta correttamente.